Il clima è controllato con aria condizionata regolabile e costante, umidità media 55-60%, luce diffusa. All'ingresso principale è situata un'area di accoglimento e bookshop. La Galleria Credito Valtellinese è collocata nel settecentesco Refettorio delle Stelline, restaurato e rinnovato negli anni Ottanta nel quadro di un ampio programma di recupero realizzato dal Credito Valtellinese d'intesa con l'amministrazione Comunale, in uno dei palazzi più legati alla tradizione civile della città di Milano. L'attività è iniziata nel 1987, quando vi fu realizzata una importante mostra di Andy Warhol dedicata all"'Ultima Cena" di Leonardo da Vinci. Una mostra costruita appositamente per questo spazio espositivo prospiciente a quella che fu la vigna donata da Ludovico il Moro a Leonardo, in pagamento dei servigi resi alla corte ducale di Milano. Tra questi l'affresco della "Cena", situato nella Basilica di Santa Maria delle Grazie a poche decine di metri dal complesso delle Stelline, sede di prestigiose istituzioni italiane e internazionali (Rappresentanza a Milano della Commissione europea, ICE, Centro Culturale Francese, Fondazione Mattei) oltre alla sede milanese della banca e la sua Galleria. Se la mostra di Andy Warhol ha costituito il momento di lancio per la Galleria, rimanendo tra l'altro l'ultimo gesto creativo dell'artista scomparso pochi mesi dopo, la intensa programmazione successiva ha offerto alla città di Milano importanti occasioni di incontro con personalità di rilievo della vicenda artistica del novecento.
Nel 1991 la più completa rassegna di Georg Baselitz realizzata in Italia (successivamente al Museo Wesemburg di Brema), nel 1992 una mostra su "Rodcenko - grafico - design - fotografo", nel 1993 "Polentransport 1981" di Joseph Beuys con il Muzeum Sztuki di Lodz (già presentata a Tokio e successivamente a Lione), nel 1995 la ampia retrospettiva dedicata a Victor Brauner con importanti prestiti dai maggiori musei francesi.
Ma la Galleria si è sempre caratterizzata per la varietà dei campi investigati presentando mostre di design, di architettura, di grafica in collaborazione con istituzioni culturali e musei di tutta Europa. Un posto particolare ha occupato la fotografia, con esposizioni di grandi maestri come Henri Cartier-Bresson, che ha personalmente allestito una importante esposizione di tema americano nel 1992, Robert Capa nel 1987, il latinoamericano Martin Chambi e importanti fotografi italiani: Gianni Berengo Gardin, Gabriele Basilico, Aurelio Amendola, solo per citarne alcuni.
La Galleria non ha finalità commerciali e l'ingresso è gratuito. La intensa collaborazione con gli Enti Locali e con le Istituzioni Culturali straniere operanti a Milano, unicamente alla originalità delle proposte e alla varietà dei temi toccati, fanno di ogni mostra alla Galleria Credito Valtellinese un evento che investe tutta la città e la cui eco di stampa si proietta su scala nazionale e spesso Internazionale.
Caso unico a Milano, e forse in Italia, di una galleria promossa da un istituto di credito con standard di livello museale e con una sua gestione professionale specifica con obiettivi di promozione culturale, quello che fu il Refettorio delle Stelline è oggi diventato un punto di riferimento imprescindibile sia per la critica, che per il pubblico interessato alla documentazione della manifestazione artistica del nostro secolo
Indirizzo: Corso Magenta, 59 - 20123 Milano Entrate per la Galleria: Corso Magenta 59 - Via De' Togni 6
tel. 0248.008.015
web: http://www.creval.it/gallerie/gr_index.htm
e.mail: galleriearte@creval.it












